La nebulosa fredda
rara in una primavera inoltrata
trasaliva dalla gamba nuda
l'auto dura nelle ossa inflitta ad ogni curva dolente
assetto dissestato per un tragitto impervio
quello dell'anima di nuovo avvinta
un amore dischiudersi al passar delle ore
tra silenzi e parole che occultavan disprezzo
....un rifiuto, una malinconia e nei suoi azzurri occhi
un'innocenza pesante....
vorrei regalarvi un nuovo senso amici miei
ma il Mendrisio non porta se non all'inferno
e all'inverno del cuore....
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domenica 2 maggio 2010
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