La lancetta dell'orologio
come la ruota del criceto
va senza senso avanti e indietro
e chi la gira forse non sà
quando arriverà la sua metà...
Eri sornione quella sera
movenze lente e sguardo sfuggente
per non essere troppo a me evidente
ma io ignara della tua presenza
ho smarrito da lì la mia coscienza...
Nulla di strano ed anzi banale
ma dentro a quegli occhi normali e sinceri
ho rivisto i miei karma dall'eternità a ieri...
Forse sei tu come la profezia
di tua mamma, di Flavia e di mia nonna Maria
ma il tempo solo lo chiarirà...
quando la lancetta tua alla mia
si sovrapporrà...
Archivio blog
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento