Scivola sul metallo
e si muove in un ritmato ballo
Scorre e fugge lontano
seguendo le ansie e anse invano
Rallenta e frena
con ritrosia aliena
Raccoglie umori gioie e dolori
e li trasforma in nuovi tepori
Sa essere giocoso e silenzioso
e al contempo serio e rumoroso
Unisce vicini e lontani e
porta cittadini e villani
con somma democrazia
e l'Europa dell'Italia si sente la Zia
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venerdì 25 aprile 2008
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