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Verona, Italy
A chi non si perde mai d'animo, a chi vive ogni giorno come una meteora e scava nel suolo degli altri una profonda verità... (Federica)

venerdì 13 novembre 2009

"ASPETTAVO TE

Ci conosciamo? Comunque io ti ho visto già,
non so dove, ma cosa importa, per fortuna ora sei qua,
fatti un pò vedere, dai fatti un pò toccare,
allora sei vero, ero certa, lo sai,
prima o poi ci si doveva incontrare
sì io sono sicura, strasicura di me.
Aspettavo te, aspettavi me, è una vita che ti sto cercando
e che male c´è se ho scelto io,
se ti incarto e porto via con me...
...sembra ci sia dati appuntamento non ci sono ma, non ci sono se
ora prendi e vieni via con me.
Sembri sconvolto, è accaduto tutto in fretta si
non sembra vero ma era destino, no che non vaneggio, no,
stessi occhi, stessa identica bocca,
ed un sorriso che tocca, eri proprio così
nei miei sogni, si tu chiamali abbagli ma...
...poche storie vieni via con me..."

Ambra Angiolini

FRASI FATTE, FATUE O FOTTUTE?

"SE IL NOSTRO E' UN VERO CERCARSI E SOSTENERSI OGNI OSTACOLO SARA' UN AFRODISIACO CHE CI RAFFORZERA'.
IL LAVORO E' SOLO UNA PARTE DI NOI...E SAREMO BELLI IN TUTTO"

giovedì 12 novembre 2009

"E' un problema tuo!"

Si apre attraverso questa frase una campagna a cui si vuole far partecipare il maggior numero di opinionisti possibile. L'idea di chi scrive la frase del titolo è quella di scardinare questa insopportabile presa di posizione che comporta la deresponsabilizzazione dalle conseguenze di una falla relazionale!

Per spiegarmi meglio voglio porre a tutti i lettori di questo blog, per ora rimasto in sordina, un quesito circa il loro pensiero sul vissuto che può scatenare il sentirsi dire questa frase.

Non è una provocazione gratuita nel momento di maggior iracondia sentirsi dire "è un problema tuo?"

Non è forse una maniera di attuare la politica di Ponzio Pilato in chiave moderna?

Qualsiasi sia l'oggetto o il motivo di una discussione, qualsiasi sia la presa di posizione emotivamente esposta dell'una o dell'altra controparte, trovo sia di pessimo gusto, bassa lega e scarso valore morale rifiutare il confronto a priori alzando i tacchi e girando l'angolo, perchè è esattamente l'obiettivo opposto del "Legislattore o Creattore" della popolazione umana; è evidente infatti che se ci fosse stata da parte sua un'intenzione isolatrice degli animi, avrebbe messo ogni persona su una pianeta diverso, proprio come ne "Il piccolo principe"