Quando si sale su un trampolino fa paura l'altezza ed ecco che se le punte dei piedi arrivano a sfiorare il vuoto sottostante, se il trampolino si muove ed ondeggia per lo sbalzo timoroso, se l'acqua appare lontana e profonda, si comincia a sudare e cresce la tachicardia, si vorrebbe arretrare e lasciar perdere, si cercano scuse inconscie e banali, si cercano alibi per ritirare le forze...
ma all'improvviso, uno slancio, un tuffo nel tuffo dentro la coscienza e verso se stessi... e ci si butta...
L'emozione che scaturisce al buttarsi è più forte della paura e suole essere quella che si cerca di nuovo quando ci si è tuffati, per rivivere quell'adrenalina, quella meravigliosa possibilità che ci è stata offerta dal coraggio.
Che parola magica quella del coraggio....fa superare ostacoli, barriere e pregiudizi verso se stessi e gli altri....
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lunedì 24 novembre 2008
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