Nel vuoto, nella mente offuscata....nella nebbia che ostruisce tutti i pori, come una cortina di ferro, come una coperta di resina, sento di essermi intrappolata nella tua coscienza...come un insetto in una goccia d'ambra...in una lacrima amara che solo un Pierrot può asciugare....sei vivo e presente da quella sera sul lago...non ti ho deriso, non ti ho confuso...e con te mi voglio scusare, profano altare della mia semplice complicatezza...di te ho paura....perchè sai dove e come trovarmi, sai cambiare i miei umori, sai sfiorare i sapori....della mia vellutata pelle della mia anima ribelle....sei l'essenza soprana di una diafana luce di coraggio...sei il mio percorso a ritroso...sei colui che può diventar......
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mercoledì 24 settembre 2008
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