Una luce eterea si irradia dalle mie
pupille
il riflesso speculare delle tue celesti
immensità
riverbera nel ricordo
cerco la fuga ma,
come una vibrante corda
che infonde un'armonia leggiadra e
si libbra in un moto ondulato,
ritorno al mio destino solitario senza alcun tuo bacio
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giovedì 24 aprile 2008
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